Sempre più allevatori scelgono di sostituire una recinzione esistente in filo spinato con una recinzione elettrica. Che il motivo sia il benessere degli animali o una recinzione ormai obsoleta, esistono diverse possibilità per effettuare il passaggio.
La soluzione più adatta dipende dalla specie animale, dall’appezzamento e dalla situazione esistente. In molti casi è persino possibile mantenere i pali esistenti, rendendo il passaggio più semplice di quanto spesso si pensi. In questo articolo elenchiamo le diverse opzioni e spieghiamo a cosa prestare attenzione quando si sostituisce il filo spinato.
L’alternativa rispettosa degli animali: la recinzione elettrica
Per molti agricoltori, la recinzione elettrica è la scelta più logica in sostituzione del filo spinato. Mentre il filo spinato utilizza punte affilate come barriera fisica, una recinzione elettrica insegna agli animali a rispettare il confine del terreno. Di conseguenza, un animale entra in contatto con la recinzione molto meno frequentemente, riducendo notevolmente il rischio di ferite. I rischi associati al filo spinato non sono quindi più necessari.
Anche nella pratica, sempre più allevatori scelgono le recinzioni elettriche. Non solo per il benessere degli animali, ma anche per la facilità d’uso. Una recinzione ettrica installata correttamente è efficace, di facile manutenzione e adatta a diverse specie animali. Il tipo di recinzione elettrica più adatto alla tua situazione dipende dagli animali che allevi.
Dal filo spinato alla recinzione elettrica: quale soluzione scegliere?
Per gli agricoltori che desiderano sostituire il filo spinato, sono disponibili diverse soluzioni. La soluzione più diffusa è una recinzione elettrica con filo zincato. Inoltre, in alcune situazioni, il filo plastificato può rappresentare un’alternativa interessante.
1. Filo zincato: il sostituto più logico del filo spinato
Il filo zincato è, in termini di applicazione, la soluzione che più si avvicina a una recinzione tradizionale in filo spinato. È resistente, durevole e adatto per recinzioni permanenti di bovini, ovini e in aree naturali. Grazie alla lunga durata e alla manutenzione limitata, questa soluzione è quella più spesso consigliata da Gallagher come sostituto del filo spinato.
2. Filo plastificato o nastro: una valida alternativa
Il nastro e il filo in plastica sono scelte popolari tra gli allevatori che desiderano sostituire il filo spinato. Il filo plastificato viene spesso utilizzato per bovini e ovini, mentre il nastro è particolarmente adatto ai cavalli grazie alla sua buona visibilità. Entrambe le soluzioni sono facili da installare e costituiscono una recinzione sicura. D’altra parte, richiedono una maggiore manutenzione e hanno una vita utile inferiore rispetto a una recinzione con filo zincato.
La soluzione più adatta dipende dalla specie animale, dal terreno e dalle esigenze dell’allevatore. In entrambi i casi, una recinzione elettrica rappresenta un’alternativa sicura e rispettosa degli animali al filo spinato.
Come effettuare la transizione?
Il passaggio dal filo spinato alla recinzione elettrica non deve necessariamente essere complicato. In molti casi è possibile mantenere i pali esistenti, per cui occorre solo adeguare la recinzione. I materiali necessari dipendono dalla soluzione scelta e dalla situazione attuale del terreno.
Per una nuova recinzione elettrica sono necessari, fondamentalmente, pali, isolatori, conduttori, un elettrificatore e una buona messa a terra. Se le recinzioni esistenti sono ancora in buone condizioni, a volte può essere sufficiente aggiungere un elettrificatore, una buona messa a terra, isolatori supplementari e un conduttore adeguato per rendere la recinzione elettrica.
Hai dubbi su quale soluzione sia più adatta alla tua situazione? Allora una consulenza gratuita Gallagher può aiutarti con un consiglio su misura. In questo modo avrai la certezza di una recinzione adatta ai tuoi animali e al tuo terreno.
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